Il 7 Ottobre, in occasione della “Giornata nazionale dei Risvegli per la Ricerca sul Coma”, l’associazione onlus “Gli amici di Andrea” ha deciso di promuovere un’iniziativa che coinvolga alcune delle scuole primarie di Pesaro.
La manifestazione, nata nel 1999 grazie all’associazione “Gli amici di Luca” di Bologna, quest’anno avrà un carattere europeo e vedrà coinvolvolti 9 paesi (Italia, Spagna, Grecia, Belgio, Bulgaria, Cipro, Danimarca, Lituania, Portogallo) in iniziative legate all’informazione sul coma e ai percorsi di assistenza alle persone con esiti di coma. Tradizionalmente la “Giornata dei risvegli per la ricerca sul coma” è anche un’occasione di incontro con la cittadinanza per sensibilizzare, ribadire la necessità di guardare le differenze, esprimere solidarietà e fare festa insieme. All’interno di alcune scuole primarie di Pesaro l’associazione “Gli amici di Andrea” leggerà il racconto del “Palloncino che vola lontano”, al termine del quale, in contemporanea con gli altri 9 paesi Europei, alle 12 in punto i bambini faranno volare in cielo dei palloncini colorati con attaccati dei bigliettini con i loro personali messaggi sul risveglio, l’amicizia e la speranza.
“Parlare e raccontare la testimonianza di persone diverse da noi è il modo migliore per non far sentire soli chi vive questo evento drammatico e per far aprire gli occhi a chi ascolta le loro storie arricchenti. La nostra associazione – scrive Angela Perrotta, responsabile dell’associazione – non vuole essere solo un’ancora di speranza a cui aggrapparsi, ma vuole essere protagonista di un cambiamento, convinti che qualche cosa possa cambiare realmente affinché queste persone trovino dignità anche nella situazione in cui vivono. Vogliamo farci sentire affinché le nostre idee, le nostre speranze, i nostri sogni, possano arrivare anche alle orecchie delle persone in stato vegetativo, perché anche se sembrano chiuse, sanno ascoltare più di quanto noi crediamo. Sono persone che hanno un cuore che sa percepire le emozioni di chi li circonda e che sperano assieme a loro”.







